E’ tempo di Pomodori!

cofarming_ilforo-pomodori

E’ arrivata la primavera (anche se dal tempo di oggi non si direbbe) e con l’innalzarsi delle temperature è tempo di trapiantare all’interno della serra! Raccolte tutte le insalate che “occupavano” la fila, ora sono pomodori, melanzane e peperoni a fare da compagnia a cavoli e bietole!

Per creare un pò di alternanza sulle file e dare un piccolo contributo di fertilizzante alle nostre nuove piantine, abbiamo anche seminato tra un pomodoro e l’altro dei fagioli nani…ci daranno un piccolo raccolto e le loro radici arricchiranno il terreno di azoto!

Finito il lavoro nella serra abbiamo rivolto la nostra attenzione all’aiuola preparata e seminata nell’incontro di inizio marzo. Le patate son ancor sommerse ma con gran sorpresa piselli, cipolle e roveja (pisello selvatico) son già spuntati dal terreno! Con attenzione certosina abbiamo quindi ripulito l’aiuola dalle erbe spontanee per favorire lo sviluppo dei piccoli germogli.

Nell’orto il tempo passa in fretta ed è già ora di fare la spesa…e tra diverse varietà di insalata, cicoria, biete, finocchi, rape e i poco amati ravanelli, ognuno porta a casa il suo piccolo cesto di prodotti biologici!

Patate al calar di luna

cofarmingilforo_patate

Domenica 10 Marzo una bellissima giornata di sole ci permette di iniziare a metter le mani nell’orto!

Dopo la solita abbondante colazione di delizie fatte in casa, iniziamo i lavori con una chiaccherata sulla gestione della fertilità e come i diversi tipi di agricoltura la affrontano. Dall’approccio analitico dell’agricoltura convenzionale all’approccio olistico e naturale di quella sinergica, riusciamo solo a fare qualche lieve accenno alle tecniche utilizzate che la mani fremono e tutti sono impazienti di andare nell’orto.

Quest’anno abbiamo deciso di seguire il calendario delle semine di Maria Thun (per quanto possibile) e così con la luna calante, non c’è momento migliore per interrar patate e cipolle!

La mattinata scorre serena ed anche i più giovani neofiti si divertono in questa per loro insolita operazione.

Ci trasferiamo nell’altra parte di orto e qui dopo aver ripulito dalle erbe spontanee un’aiuola abbiamo continuato a metter qua e la patate e cipolle. Nella stessa aiuola poco distante sarà la Roveja (pisello selvatico) a completare la compagnia.

Il tempo vola ed è gia tempo di metterci ai fornelli! Pasta con carciofi e frittata di papera son le portate principali di un pranzo che doveva essere leggero ma che come al solito ci riempie pancia e spirito!

cofarmingilforo_pastacarciofi

 

cofarmingilforo_gruppo

In preparazione alle semine

cofarming_ilfor-orecchiette

Dopo la pausa invernale eccoci di nuovo insieme per preparare la prossima stagione di semine e attività nell’orto.

Anche se era prevista la lezione sulla Gestione della fertilità nell’orto, dato che non ci vedavamo da un paio di mesi abbiam deciso di trasformare l’incontro in un’occasione conviviale di chiacchere, progetti futuri e mani in pasta.

cofarming_ilfor-orecchiette1

Grazie e Mariagrazia, che ha dato l’idea ed  ha preparato l’impasto, il pranzo si è trasformato in un laboratorio di orecchiette, e tra chi tagliava,chi sbucciava e chi orecchiava, il risultato è stato delizioso.

cofarming_ilfor-orecchiette2

Per quanto riguarda la gestione della prossima stagione di crescita abbiamo concordato:

  • per favorire una maggiore autonomia ogni coppia di partecipanti gestirà in autonomia un’aiuola dell’orto decidendo cosa piantare e curando le diverse fasi di crescita;
  • l’accesso all’orto sarà garantito almeno tre volte alla settimana:
    • mercoledì pomeriggio
    • giovedì pomeriggio
    • domenica
  • ogni mese sarà organizzata una giornata comune per confrontarsi sull’andamento, fare una specifica lezione sugli argomenti necessari e preparare appetitosi pranzetti con le verdure dell’orto.

Il prossimo appuntamento è per domenica 3 Marzo alle 9.30.

Chi è indisponibile può venire all’orto:

  • mercoledì 27 febbraio
  • giovedì 28 febbraio
  • mercoledì 6 marzo

Il terreno e la sua catena alimentare

Domenica 11 novembre eccoci di nuovo insieme per la seconda lezione del corso di orticoltura naturale. Dopo aver parlato di semi e piante nel primo incontro è ora il momento di dedicarci al terreno ed alla vita al suo interno.

Non è più tempo di stare all’aperto e così è la cucina del B&B con il suo focolare a fare da cornice al nostro incontro. Finita la solita abbondante colazione di dolci fatti in casa, siamo pronti per iniziare a capire cosa c’è sotto i nostri piedi!

Dopo aver chiesto ad ognuno dei partecipanti di esprimere che cosa desideravano imparare riguardo all’argomento in questione iniziamo a vedere da dove nasce e come si forma il terreno agricolo.

Attraverso l’osservazione e la manipolazione di alcuni campioni di terreno presi in zona abbiamo parlato delle varie particelle che compongono il terreno (sabbia,limo, argilla) della struttura dei terreni e delle caratteristiche generali dei vari tipi di terreno con il quale possiamo avere a che fare.

Nella seconda parte dell’incontro abbiamo iniziato a vedere invece cosa c’è di vivo nel terreno. Partendo dai batteri e dai funghi abbiamo parlato dei vari tipi di organismi che vivono nel suolo (protozoi, nematodi, artropodi, lombrici…) e delle incredibili relazioni che vi sono fra di essi scoprendo come lo sviluppo di una rete di relazioni efficaci tra i vari microorganismi del suolo sia il miglior modo per avere un terreno fertile, vitale e sano.

La pioggia ci dà un pò di tregua e così possiamo terminare la giornata trapiantando le ultime insalate seminate un paio di settimane fa!

Il nuovo orto condiviso

 

Terminata la stagione estiva con tutte le sue prelibatezze, è giunto il momento di trapiantare e seminare gli ortaggi autunno-invernali. Armati di pirolo ci accingiamo a trapiantare, quando con enorme sorpresa scopriamo che tutti i tubi dell’impianto di irrigazione sotto la plastica nera sono irrimediabilmente tappati! Che peccato, o che fortuna! Quale miglior occasione per smantellare il vecchio orto e progettare un orto più accogliente e più funzionale. Un orto-giardino  dove sia più piacevole e facile lavorare e dove attraverso la diversità e l’integrazione di più elementi si possano produrre ortaggi in modo naturale e gratificante.

Il progetto, non ancora ultimato, prevede la creazione di un orto-giardino con aiuole rialzate in cui anche le galline daranno una mano al mantenimento della fertilità ed al controllo delle erbe spontanee. Utilizzando una tecnica di allevamento nota come Chicken tractor abbiamo intenzione di far razzolare le nostre galline sopra le aiuole non appena l’aiuola avrà dato i suoi ortaggi. Attraverso un’adeguata rotazione e con qualche piccolo accorgimento per evitare lo sviluppo di eventuali patogeni sulle verdure, le galline saranno delle ottime compagne di lavoro!

Per aumentare la biodiversità e favorire un controllo naturale delle malattie e degli attacchi parassitari abbiamo piantumato tutto il perimetro dell’orto con diverse erbe aromatiche perenni. Abbiamo seminato fiori un pò ovunque ed abbiamo inserito all’interno dell’orto un bellissimo laghetto per favorire l’instaurarsi di una popolazione di insetti acquatici.

Il lavora da fare è ancora tanto ma già tra un paio di settimane potremo iniziare a mangiare le prime insalate del nuovo orto!

Nuovi trapianti per nuove cofarmers

 

Sabato 6 ottobre sono Alessandra e Clem ad avere il loro primo contatto con la terra! Non c’è ancora un’aiuola tutta per loro ma per il momento è l’orto principale ad aver bisogno di lavoro!

Sono bastati pochi minuti di spiegazioni e sembravan già delle provette contadine. Han trapiantato senza sosta un centinaio di piantine di insalata, indivia e cipolla. Abbiamo seminato nuove insalate e bietole e dopo un tè nell’orto, con in mano una zucca ed un melograno han ripreso la strada di casa!

Dal seme al frutto…com’è fatta e come cresce una pianta

 

 

E’ domenica 30 settembre ed eccoci ancora tutti riuniti per la prima lezione del corso di orticoltura naturale. La pioggia cade incessante ma un tavolo pieno di dolci leccornie fatte in casa ci permette comunque di prepararci alla lezione con il  giusto spirito ed un sano sorriso.

Il tema della prima lezione del corso è  : Dal seme al frutto…com’è fatta e come cresce una pianta.

Dopo una breve introduzione sull’origine dell’agricoltura e le tappe fondamentali della sua storia ci siamo soffermati sull’importanza ed il valore dei semi, da sempre fulcro dell’attività agricola.

Menzionando anche la recente sentenza della Corte di Giustizia Europea che ha confermato l’assoluto divieto di commercializzare le sementi delle varietà tradizionali e diversificate che non sono iscritte nel catalogo ufficiale europeo, abbiamo ribadito l’importanza che oggigiorno ha raccogliere, recuperare,  selezionare, conservare e scambiare semi. E’ in gioco la biodiversità della terra ed attraverso semplici pratiche tutti possiamo contribuire alla sua salvaguardia.

Partendo dal seme abbiamo descritto ed analizzato i diversi organi delle piante sia dal punto di vista anatomico sia dal punto di vista funzionale. Abbiamo illustrato le diverse fasi di crescita ed i principali processi che avvengono all’interno della pianta, ricordando come anche le piante, come noi comunicano e provano “emozioni”.

Dopo più di due ore di teoria e discussioni ecco arrivato il momento del gioco!

Ci sono 21 semi da riconoscere e dopo essersi divisi in due squadre, tra risate e improbabili risposte il tempo scorre veloce e lo stomaco inizia i primi lamenti!

La stagione autunnale

Il primo pranzo del gruppo cofarming non è stata solo un’occasione conviviale e del buon mangiare ma è stato anche un momento importante per valutare come sono andati questi primi mesi del progetto e per decidere come andare avanti durante la prossima stagione autunno-invernale.

Come nota positiva tutti hanno messo in luce la bellezza della componente esperienziale del progetto…il riscoprire i profumi e i colori delle stagioni, il vedere trasformare un piccolo seme in pianta, il riavvicinarsi alla natura ed al suo potere rasserenante…per favorire ciò anche durante la prossima stagione autunnale terremo fisso l’appuntamento settimanale per la raccolta in modo che tutti possano vedere  l’evolversi delle loro aiuole e dell’orto in generale.

L’aspetto produttivo del progetto al contrario è stato meno curato durante i mesi più caldi e così pur se le produzioni sono state sufficienti non sempre l’orto e le piantine hanno avuto le necessarie cure nel momento opportuno. Con una miglior organizzazione e partecipazione nella prossima stagione di crescita punteremo anche ad ottenere delle produzioni migliori.

E’ emerso inoltre un forte desiderio di imparare più in profondità le tecniche agricole e come coltivare i propri ortaggi per cui abbiamo deciso di integrare i piccoli lavoretti che si possono fare durante la raccolta con un vero e proprio corso di orticoltura biologica!

Il corso non ha una vera e propria fine…ci incontreremo una volta al mese ed approfondiremo un argomento specifico riguardo all’orticoltura ed altro. Sarà teorico-pratico così avremo modo di imparare qualcosa in più continuando comunque a sporcarci le mani di terra!

Primo incontro: Domenica 30 settembre alle ore 9:15!

 

Il primo pranzo solare

Dopo alcuni infruttuosi tentativi di organizzare un pranzo tutti insieme ecco che finalmente arriva il momento di sperimentare il nostro forno solare! E’ domenica 9 settembre e la giornata è splendente. Appuntamento alle 11.00 per raccogliere e cucinare tutti insieme!

E’ Mariagrazia ad aver proposto il menù:

  • risotto con peperoni arrosto e timo
  • patate, zucche , cipolle e scamorza al forno solare
  • insalata di pomodori ed erbe
  • tiramisù di ricotta

Raccogliamo il necessario ed in una atmosfera rilassata e conviviale ci raccontiamo dell’estate passata sbucciando verdure  e bevendo vino. Le chiacchere si dilungano ed ahimè le verdure per il forno solare sono un pò in ritardo…solo con il sole le mangeremmo a merenda!!

per fortuna il buon forno elettrico viene in nostro soccorso (considerato che abbiamo istallati alcuni pannelli fotovoltaici anche questo di forno può essere considerato “solare” 😉 ) e così riusciamo a completare il nostro fantastico pranzo!

 

L’estate tra raccolti e conserve

Anche durante l’estate non siamo stati con le mani in mano!

Certo, le vacanze estive ed altri più impellenti impegni hanno condizionato la frequenza degli incontri ma le raccolte sono continuate e c’è stato il tempo anche di passare un piacevolissimo ferragosto a tu per tu con le aiuole!

L’estate è stata molto calda e secca e i nostri ortaggi seppur pacciamati hanno sofferto un poco dell’eccessivo calore! Fagioli e fagiolini ad esempio eran pieni di fiori ma dei gustosi cornetti verdi neanche l’ombra!

Di pomodori al contrario, anche se le cimici han provato a succhiarli tutti, ne abbiamo raccolti in quantità!

Freschi, secchi, arrosto o in passata non ci si stanca mai di mangiarli!